
Dichiarata area protetta nel 1983 include oltre a Ras Mohammed anche l’isola di Tiran, la costa prospicente l’area turistica di Sharm el Sheikh, Nabq, Ras Abu Galum e Santa Caterina. Nel 1998 l’area fu ingrandita e attualmente comprende anche Taba e tutta la costa egiziana del golfo di Aqaba.
L’entrata terrestre al parco marino di Ras Mohammed dista 16 km da Sharm el Sheikh ed è situata nella punta estrema della penisola del Sinai.
Le aree terrestri del parco contrastano non poco con l’esuberanza dei colori che caratterizzano la vita della barriera corallina e con la superficie del mare che qui assume tutti i toni del blu, del bianco e del verde.
 
ras mohammed – duna di sabbiaras mohammed – isola delle mangrovie
Il deserto del Sinai qui si affaccia sul mare mantenedo inalterato il desolato panorama, improvvisamente rare dune di sabbia finissima scendono a strapiombo in minuscole baie dove il mare esplode in una tempesta di colori.
Nonostante la maggior parte della vita terrestre del deserto si animi nelle ore notturne, di giorno non e’ infrequente imbattersiin affollati raduni di Ibis Nubiani o in qualche rapace pescatore come l’Osprey. Almeno cinque gruppi di questo rarissimo rapace sono presenti nel Mar Rosso: sull’isola di Tiran e’ stanzialela piu’ vasta popolazione di Osprey del Mar Rosso.
Questi animali, come i piu’ comuni Gabbiani o le Spatole sfruttano per il loro nutrimento le risorse ittiche della barriera corallina.
In tarda estate migliaia di cicogne si fermano sul parco durante la loro annuale migrazione che le porta dall’Europa del Nord sino all’Africa Orientale.
La volpe rossa si incontra spesso in prossimità della Main e Yolanda Beach: non é pericolosa se avvicinata con precauzione.
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Milioni di anni fa il Sinai era coperto dal mare e quando i vecchi oceani si sono ritirati hanno lasciato scoperte le meravigliose aree del Canyon colorato vicino a Nuweiba.
Una visita al canyon ti fa capire il perchè di questo nome: le pareti del canyon sono le piu’ colorate e intriganti formazioni rocciose di tutto il Sinai e forse delmondo.
Pareti variegate di giallo, cremisi, turchese..... sono state create dall’erosione dell’acqua sulle rocce calcaree e sabbiose. In alcuni posti la profonda colorazione delle rocce da alle pareti del canyon una parvenza prismatica e metallica; in altri sono così chiare da apparire leggere. Il sito del canyon è accessibile in jeep, assistiti dalla guida, si possono percorrere i sentieri lungo le pareti e in salita dato che la sua massima altitudine è di 700 metri.Il canyon viene di solito comparato alla città giordana di Petra con una differenza: qui lo spettacolo è tutto naturale!
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Nuweiba
85 km a nord di Dahab, sopra ad Abu Galum, troviamo il porto e la spiaggia di Nuweiba:consiste, come Sharm el Sheikh, in differenti luoghi ciascuno con differente carattere. Nella parte sud ai piedi delle montagne e in una grande baia si trova il porto di Nuweiba Muzeina che è stato un porto importante per centinaia di anni per i pellegrini che si recavano alla Mecca.Attualmente troviamo insediamenti turistici, magnifiche spiagge e barriere coralline.
Dal porto parte giornalmente il traghetto per Aqaba sulla costa Giordana.
A nord nella lontana parte del promontorio che si getta dentro il golfo di Aqaba troviamo Nueweiba el-Tarabin casa dell’omonima tribu’ beduina,belle spiagge e scarsamente popolata. Qui troviamo le rovine della grande fortezza di Tarabin costruita nel XVI secolo dal sultano mamelucco Ashraf Qansouh el Ghouri (1501-1506), il quale protesse il Sinai dalle invasioni Turche, così da assicurare la sicurezza per i viaggiatori in transito al porto.
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