Parco marino di ras mohammed
Gita via terra – (mezza giornata) imperdibile e consigliata in ogni stagione per visitare il parco dal suo interno, anche a chi ha già fatto la gita via mare.
Nei mesi piu’ caldi il sole accende ogni colore e ne accentua i contrasti.
Indossare costume, pareo o abbigliamento leggero, ciabatte o meglio scarpette da scoglio, maschera, pinne e asciugamano per le facili tappe di snorkelling.
Nei mesi piu’ freddi da dicembre a marzo è consigliabile indossare, sopra il costume, una giacca antivento eabbigliamento piu’ pesante; per lo snorkelling la mezza muta o muta intera.
Gita via barca – (giornata intera)anche seconsigliata in ogni stagione,specie agli amanti del mare e della barca, tenere presente che il parco sta alla confluenza del golfo di Suez e del canale di Aqaba per cui il mare è spesso mosso e non indicato a chi soffre di mal di mare.Non si scende a terra, la barca si ferma per effettuare le fermate per lo snorkelling e il pranzo.
Portare sempre costume, asciugamano, pinne e maschera, felpa o giubbino antivento.
Isola di Tiran
Gita via barca – (giornata intera o mezza) Portare sempre costume, asciugamano, pinne e maschera, felpa o giubbino antivento.
Da vedere: il relitto della nave russa Lullia arenata sul reef negli anni ’80; i reef emergenti lungo il canale; la Laguna Blu nella parte terminale dell’isola di Tiran prevista come ultima tappa.
Il golfo di Aqaba e la zona antistante l’isola di Tiran, per effetto di particolari correnti marine, sono zone particolarmente ricche di plancton e di conseguenza di pesci e coralli: spesso l’acqua risulta un po’ torbida per la presenza di minuscole particelle organiche.
Motorata
Effettuabile all’alba o al tramonto, con possibilità di gite private a qualsiasi ora, è un modo originale e soft di visitare il deserto, addentrandosi tra le montagne di granito e gli accampamenti beduini.
E’ preferibile indossare sempre scarpe chiuse e pantaloni lunghi per proteggere le gambe dal calore del motore e dalla sabbia del deserto, pareo che le guide al garage faranno diventare dei copricapi da beduini oppure semplici bandane, consigliati occhiali con lenti chiare per la notte/alba .
Modulare sempre l’abbigliamento a seconda della sensibilità individuale e della stagione con magliette e giacche antivento.
Cammellata
Effettuabile al tramonto, per l’abbigliamento vedere quanto previsto per la motorata, possibilità di fermarsi presso una tenda beduina per la cena.
Ogni cammello o meglio dromedario sarà “tirato” da un beduino che vi guiderà per tutto il tragitto.
Proteggere il capo con cappelli, bandane, ecc e la pelle con solari, occhiali.
Indossare indumenti da destinare al lavaggio alla fine della gita.
Gite in jeep – è il modo piu’ affascinante di vivere il deserto e le località di Abu Galum,Canyon Colorato e Grand Safari (S. Caterina+Canyon Colorato).
Le gite sono effettuate con jeep Toyota Land Cruiser con sedili posteriori frontali, capacità massima 8 persone.
Abbigliamento consigliato: scarpa da ginnastica protettiva o sandalo da trekking,pantalone fresco lungo o ¾(specie se si va al monastero), maglia e felpa per ripararsi nelle ore più fresche, cappellini, occhiali e creme protettive.
Nella gita di Abu Galum è previsto un percorso in cammello di circa un’ora: si consiglia di mettere l’asciugamano sotto la seduta specie se non si prevede di fare snorkelling davanti la tenda beduina dove si pranza.
Monastero S. Caterina/Monte Sinai – il monastero si trova a circa 1600 metri, prevedere un abbigliamento adeguato d’inverno piumino o giubbuno imbottito, d’estate felpe e comunque l’abbigliameno dev’essere consono al luogo ovvero pantaloni e maglie a maniche lunghe.
La sola visita al monastero non ha particolari controindicazioni poiché il percorso da compiere a piedi dal bus alle mura è di 500 metri e la pendenza è irrilevante.
Per l’ascesa al Monte Sinai tenere presente che la cima sta a 2300 metri circa, per cui oltre ad essere in ottime condizioni fisiche e allenati a percorsi in montagna, prevedere un abbigliamento adeguato, poiché d’inverno e in primavera in cima c’è la neve.
Proteggere il capo con cappelli, bandane, ecc e la pelle con solari, occhiali.
Gite in bus/Il Cairo -si parte e si rientra di notte, inoltre Il Cairo è una città a clima continentale per cui sono frequenti piogge, nuvole o caldo afoso, di conseguenza, a seconda della stagione portare un po’ di tutto e vestirsi a “cipolla” nel caso si lasciano gli indumenti in più a bordo del bus.
Preferire scarpe chiuse comode o sandali da trekking che proteggano i piedi, indumenti freschi di cotone e consoni alla eventuale visita a chiese o moschee.
Proteggere il capo con cappelli, bandane, ecc e la pelle con solari specie durante la visita alle Piramidi, occhiali.
Gite in aereo/Il Cairo – Luxor – per il cairo vedi consigli di cui sopra. Per Luxor considerare che il clima non è mite come a Sharm, per cui d’estate ci saranno 2/3 gradi in più e d’inverno di meno…. ma non c’è afa!
Preferire scarpe chiuse comode o sandali da trekking che proteggano i piedi, indumenti freschi di cotone e consoni ai luoghi.
Proteggere il capo con cappelli, bandane, ecc e la pelle con solari specie durante la visita alle Piramidi, occhiali.
Norme generali:
- evitare di acquistare foto o filmini, poichè spesso di pessima qualità e di conseguenza inutilmente costosi;
- portare macchine fotografiche o cineprese per eseguire personalmente le riprese, cercando di non abbandonarle in giro;
- controllare i propri bagagli-effetti personali all’inizio e alla fine di ogni gita, evitando di lasciare oggetti personali a bordo di barche, bus, ecc...;
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